Sono tantissimi gli itinerari artistici, naturali, archeologici, che potrete visitare partendo dal nostro camping. Basta allontanarsi un po' per godere di un vero spettacolo.
Senza ombra di dubbio e' una delle meraviglie della Sicilia, un luogo dove contemporaneamente si possono scoprire una natura quasi incontaminata e tracce dell'uomo, sin dal Neolitico. Stiamo parlando di Cava Grande del Cassibile (foto) un canyon profondo in media 250 metri che si inoltra per 10 chilometri nel tavolato degli iblei, dove, probabilmente, non vi e' altro ambiente cosi drammatico e di selvaggia bellezza naturale. 
A meno di mezz'ora di strada si puo' raggiungere la citta' di Siracusa:

Il contaminato Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, ha iscritto nel 2005 nella Lista del Patrimonio mondiale dell'UNESCO "Siracusa e le necropoli ruprestri di Pantalica".
Una posizione geografica invidiabile, tra le acque del Porto grande, l'unico riparo naturale delle coste siciliane ed i monti Iblei, Siracusa fu fondata da un gruppo di coloni greci proveniente da Cortinto e guidati da Archia nel VII secolo A.C.. A Siracusa potete visitare: la piccola isola di Ortigia, il Teatro Greco (foto) e le famose Latomie; il Museo Paolo Orsi, il Castello di Eurialo, Via delle Maestranze, la fonte Aretusa, il fiume Ciane e le Saline. Non lontano da Siracusa, un altro itinerario di straordinario interessa naturalistico, archeologico ed etnoantropologico e' la Riserva di Pantalica un sito sicuramente unico al mondo. Nelle pareti a strapiombo sul fiume Anapo si trova, scavata nella roccia calcarea, la necropoli piu' grande d'Europa, un alveare (strana conincidenza: i Siculi, nella tradizione vengono ricordati come il Popolo delle Api) di 5.000 tompe. Le testimonianze e i reperti di Pantalica sono custoditi presso il museo Paolo Orsi di Siracusa.
Tra gli itinerari vi proponiamo anche Noto (foto) conosciuta nel mondo per lo straordinario impianto barocco la cui bellezza ed unicita' ha fatto si che l'UNESCO l'abbia insignita del titolo di "Patrimonio dell'Umanita'". Ma Noto non e' solo palazzi, barocco, ma e' anche bellezza naturale.

www.notobarocca.com
Nei dintorni, a 10 km, dalla Noto moderna, si trova Noto antica, centro siculo poi ellenizzato, ricchissimo in epoca romana e ancora fiorente nel medioevo.
Vale la pena di fare una passeggiata tra i ruderi, affascinanti perche ormai avvolti nel folto di una vegetazione che li ha inghiottiti quasi del tutto.
Notevole importanza reveste inoltre l'ara archeologica di Eloro, l'antico centro fondati dai Siracusani nel VII sec. A.C.. A un chilometro la colonna Pizzuta, monumento funebre di epoca ellenistica e, poco distante, i mosaici della villa romana del Tellaro.
A pochi chilometri dal centro abitato di Noto vi sara' possibile visitare la Riserva Naturale di Vendicari. (foto)

Costituita da una stretta striscia di terra lungo la fascia costiera che va da Noto a Pachino, la Riserva e' una vera e propria oasi di piacere e ristoro per molte specie di uccelli, ma anche per l'uomo stanco del caos della citta'. Passeggiando nella riserva si possono ammirare splendidi paesaggi.
Il complesso del castello svevo del XV scolo, le case dei pescatori, gli stabilimenti per la lavorazione del pesce e la settecentesca tonnara con la sua alta ciminera che vigila sull'area protetta.
Costruzioni che ci riportano indietro nel tempo, quando la costa circostante ospitava uno dei porti piu' importanti del siracusano.
Avvicinandosi al mare si scorgono spiagge e scogliere che diradano in magnifiche calette, stagni, canneti ed alberi di diversa altezza.
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